Bartolomeo Vuolo
Significato del nome, origine e statistiche globali
Bartolomeo Vuolo è un nome che combina origini Greco. Il nome Bartolomeo è un nome maschile di origine Greco. Deriva da Βαρθολομαῖος (Bartholomaios), la forma greca di un nome aramaico (bar Talmay) che significa "figlio di Talmai" (il nome Talmai vuol dire "rugoso", "pieno di rughe"). È un nome di tradizione biblica: nel Nuovo Testamento è chiamato Bartolomeo uno degli apostoli di Gesù (nel Vangelo di Giovanni il suo nome è Natanaele, chiarendo che nel suo caso "Bartolomeo" non è che una specie di patronimico). In Inghilterra il nome, nella forma Bartholomew, si diffuse durante il Medioevo per la venerazione verso l'apostolo. Il cognome Vuolo: Vuoli, quasi unico, sembrerebbe essere dovuto ad errate trascrizioni di Vuolo, che è tipicamente campano, di Napoli e del napoletano, di Gragnano, Lettere, Castellammare di Stabia, Pimonte, Casamicciola Terme ed Ischia, e del salernitano, di Pagani, Salerno, Tramonti, Nocera Inferiore, Amalfi, Vietri sul Mare e Praiano, con un ceppo anche a Roma e Civitavecchia nel romano ed a Fondi e Terracina nel latinense, ed un piccolo ceppo anche a Taranto, di origine etimologica oscura, si possono formulare ipotesi circa una derivazione dal nome francese Vuillot o dal nome germanico Wallon, basato sulla radice germanico medioevale walah (straniero), tracce di queste cognominizzazioni le troviamo nell'avellinese nel 1700 a Villamaina dove nel 1739 nasce il frate Ludovico Vuolo dell'ordine dei Celestin. Bartolomeo è un nome molto conosciuto, portato da circa 300K persone nel mondo, con la maggiore concentrazione in Italia. Il nome Bartolomeo ha raggiunto il massimo della popolarità negli anni 1920.
Etimologia e Origine
Nome: Bartolomeo
Greco
Deriva da Βαρθολομαῖος (Bartholomaios), la forma greca di un nome aramaico (bar Talmay) che significa "figlio di Talmai" (il nome Talmai vuol dire "rugoso", "pieno di rughe"). È un nome di tradizione biblica: nel Nuovo Testamento è chiamato Bartolomeo uno degli apostoli di Gesù (nel Vangelo di Giovanni il suo nome è Natanaele, chiarendo che nel suo caso "Bartolomeo" non è che una specie di patronimico). In Inghilterra il nome, nella forma Bartholomew, si diffuse durante il Medioevo per la venerazione verso l'apostolo.
Cognome: Vuolo
Germanico
Vuoli, quasi unico, sembrerebbe essere dovuto ad errate trascrizioni di Vuolo, che è tipicamente campano, di Napoli e del napoletano, di Gragnano, Lettere, Castellammare di Stabia, Pimonte, Casamicciola Terme ed Ischia, e del salernitano, di Pagani, Salerno, Tramonti, Nocera Inferiore, Amalfi, Vietri sul Mare e Praiano, con un ceppo anche a Roma e Civitavecchia nel romano ed a Fondi e Terracina nel latinense, ed un piccolo ceppo anche a Taranto, di origine etimologica oscura, si possono formulare ipotesi circa una derivazione dal nome francese Vuillot o dal nome germanico Wallon, basato sulla radice germanico medioevale walah (straniero), tracce di queste cognominizzazioni le troviamo nell'avellinese nel 1700 a Villamaina dove nel 1739 nasce il frate Ludovico Vuolo dell'ordine dei Celestin.
Distribuzione Geografica
Il nome Bartolomeo è diffuso in tutto il mondo, con le maggiori concentrazioni nei seguenti paesi:
Popolarità nel Tempo
Popolarità del nome Bartolomeo per decade, basata sui dati di registrazione anagrafica:
Personaggi Famosi di nome Bartolomeo Vuolo
- Pius II (university teacher, 1405)
- Urban VI (canon law jurist, 1318)
- Bartolomeo Cristofori (harpsichord maker, 1655)
- Fra Bartolomeo (draftsperson, 1472)
- Bartolomeo Eustachi (anatomist, 1500)
Le persone elencate condividono questo nome. Elencate a scopo informativo. Fonte: Wikipedia.
Numerologia
Secondo la numerologia pitagorica, ogni lettera di un nome ha un valore numerico. Ecco i numeri chiave per Bartolomeo Vuolo:
Creatività ed espressione. Associato a talento artistico, ottimismo e socievolezza — un comunicatore naturale.
Creatività ed espressione. Associato a talento artistico, ottimismo e socievolezza — un comunicatore naturale.
Compassione e umanitarismo. Una natura generosa e idealista con il desiderio sincero di migliorare il mondo.
La numerologia è una tradizione culturale per esplorare il simbolismo dei nomi. I risultati sono a scopo ricreativo.
Domande Frequenti
- Qual è l'origine del nome Bartolomeo?
- Il nome Bartolomeo ha origine Greco. Deriva da Βαρθολομαῖος (Bartholomaios), la forma greca di un nome aramaico (bar Talmay) che significa "figlio di Talmai" (il nome Talmai vuol dire "rugoso", "pieno di rughe"). È un nome di tradizione biblica: nel Nuovo Testamento è chiamato Bartolomeo uno degli apostoli di Gesù (nel Vangelo di Giovanni il suo nome è Natanaele, chiarendo che nel suo caso "Bartolomeo" non è che una specie di patronimico). In Inghilterra il nome, nella forma Bartholomew, si diffuse durante il Medioevo per la venerazione verso l'apostolo.
- Quando è stato più popolare il nome Bartolomeo?
- Il nome Bartolomeo ha raggiunto il suo picco di popolarità negli anni 1920.
- Qual è l'origine del cognome Vuolo?
- Il cognome Vuolo ha origine Germanico. Vuoli, quasi unico, sembrerebbe essere dovuto ad errate trascrizioni di Vuolo, che è tipicamente campano, di Napoli e del napoletano, di Gragnano, Lettere, Castellammare di Stabia, Pimonte, Casamicciola Terme ed Ischia, e del salernitano, di Pagani, Salerno, Tramonti, Nocera Inferiore, Amalfi, Vietri sul Mare e Praiano, con un ceppo anche a Roma e Civitavecchia nel romano ed a Fondi e Terracina nel latinense, ed un piccolo ceppo anche a Taranto, di origine etimologica oscura, si possono formulare ipotesi circa una derivazione dal nome francese Vuillot o dal nome germanico Wallon, basato sulla radice germanico medioevale walah (straniero), tracce di queste cognominizzazioni le troviamo nell'avellinese nel 1700 a Villamaina dove nel 1739 nasce il frate Ludovico Vuolo dell'ordine dei Celestin.
- Quali sono le origini del nome Bartolomeo Vuolo?
- Il nome Bartolomeo Vuolo unisce due tradizioni diverse: il nome Bartolomeo ha radici Greco, mentre il cognome Vuolo ha origine Germanico.