Carlo Maldera

Significato del nome, origine e statistiche globali

Carlo Maldera — free man
3.2 milioni Persone nel mondo
Italia Più diffuso in
anni 1950 Picco di popolarità
Genere
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Carlo Maldera è un nome che combina origini Latino. Il nome Carlo è un nome maschile di origine Latino. Forma italiana del germanico Karl (uomo libero). Carlo Magno unificò l'Europa nell'800 d.C. Tra i nomi maschili più diffusi in Italia nel Novecento. Il cognome Maldera: Maldera è un cognome tipicamente pugliese, di Corato nel barese in particolare, con buone presenze anche ad Andria, Bari e Molfetta sempre nel barese, ed a Lucera e Foggia nel foggiano, dovrebbe derivare dalla forma plurale maldera del termine medioevale malderum, un unità di misura medioevale di capacità per aridi, come ad esempio le granaglie, equivalente alla quarta parte di un modius (moggio), con valori differenti da paese a paese, ma comunque con un valore prossimo ai due litri, dell'uso di questo termine abbiamo un esempio in questo scritto dell'anno 1100: , potrebbe stare ad indicare che i capostipiti fossero dei benestanti, forse commercianti in granaglie. Carlo è uno dei nomi più diffusi al mondo, portato da circa 3.2 milioni persone nel mondo, con la maggiore concentrazione in Italia. Il nome Carlo ha raggiunto il massimo della popolarità negli anni 1950.

Etimologia e Origine

Nome: Carlo

Significato: free man

Latino

Forma italiana del germanico Karl (uomo libero). Carlo Magno unificò l'Europa nell'800 d.C. Tra i nomi maschili più diffusi in Italia nel Novecento.

Cognome: Maldera

Italiano

Maldera è un cognome tipicamente pugliese, di Corato nel barese in particolare, con buone presenze anche ad Andria, Bari e Molfetta sempre nel barese, ed a Lucera e Foggia nel foggiano, dovrebbe derivare dalla forma plurale maldera del termine medioevale malderum, un unità di misura medioevale di capacità per aridi, come ad esempio le granaglie, equivalente alla quarta parte di un modius (moggio), con valori differenti da paese a paese, ma comunque con un valore prossimo ai due litri, dell'uso di questo termine abbiamo un esempio in questo scritto dell'anno 1100: , potrebbe stare ad indicare che i capostipiti fossero dei benestanti, forse commercianti in granaglie.

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Distribuzione Geografica

Il nome Carlo è diffuso in tutto il mondo, con le maggiori concentrazioni nei seguenti paesi:

Italia 60%
Brasile 23%
Argentina 18%

Popolarità nel Tempo

Popolarità del nome Carlo per decade, basata sui dati di registrazione anagrafica:

1900s
1910s
1920s
1930s
1940s
1950s
1960s
1970s
1980s
1990s
2000s
2010s
2020s
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Personaggi Famosi di nome Carlo Maldera

Le persone elencate condividono questo nome. Elencate a scopo informativo. Fonte: Wikipedia.

Numerologia

Secondo la numerologia pitagorica, ogni lettera di un nome ha un valore numerico. Ecco i numeri chiave per Carlo Maldera:

4
Numero dell'Espressione

Stabilità e lavoro duro. Rappresenta praticità, affidabilità e dedizione — chi costruisce basi solide.

5
Numero dell'Anima

Libertà e adattabilità. Una personalità dinamica e versatile che abbraccia il cambiamento e cerca nuove esperienze.

8
Numero della Personalità

Ambizione e successo materiale. Rappresenta potere, acume negli affari e determinazione verso grandi obiettivi.

La numerologia è una tradizione culturale per esplorare il simbolismo dei nomi. I risultati sono a scopo ricreativo.

Domande Frequenti

Qual è l'origine del nome Carlo?
Il nome Carlo ha origine Latino. Forma italiana del germanico Karl (uomo libero). Carlo Magno unificò l'Europa nell'800 d.C. Tra i nomi maschili più diffusi in Italia nel Novecento.
Quando è stato più popolare il nome Carlo?
Il nome Carlo ha raggiunto il suo picco di popolarità negli anni 1950.
Qual è l'origine del cognome Maldera?
Il cognome Maldera ha origine Italiano. Maldera è un cognome tipicamente pugliese, di Corato nel barese in particolare, con buone presenze anche ad Andria, Bari e Molfetta sempre nel barese, ed a Lucera e Foggia nel foggiano, dovrebbe derivare dalla forma plurale maldera del termine medioevale malderum, un unità di misura medioevale di capacità per aridi, come ad esempio le granaglie, equivalente alla quarta parte di un modius (moggio), con valori differenti da paese a paese, ma comunque con un valore prossimo ai due litri, dell'uso di questo termine abbiamo un esempio in questo scritto dell'anno 1100: , potrebbe stare ad indicare che i capostipiti fossero dei benestanti, forse commercianti in granaglie.
Quali sono le origini del nome Carlo Maldera?
Il nome Carlo Maldera unisce due tradizioni diverse: il nome Carlo ha radici Latino, mentre il cognome Maldera ha origine Italiano.
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