Concetta Russi

Significato del nome, origine e statistiche globali

Concetta Russi — immaculate
900K Persone nel mondo
Italia Più diffuso in
anni 1945 Picco di popolarità
Genere
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Concetta Russi è un nome che combina origini Latino. Il nome Concetta è un nome femminile di origine Latino. Dal latino conceptus. Riferimento all'Immacolata Concezione della Vergine Maria. Diffusissimo nel Sud Italia. Il cognome Russi: Russa, molto raro, è tipico dell'agrigentino, Russetti, assolutamente rarissimo, è del leccese, Russi sembrerebbe specifico delle Puglie, mentre Russo è molto diffuso in tutt'Italia, Russino ha un ceppo nel ragusano, uno in Gallura ed uno a Roma, Russolo è tipicamente veneto, dell'area che comprende il trevigiano, il pordenonese ed il veneziano, Russotti, decisamente siciliano, è piu che altro del messinese, mentre Russotto, sempre siciliano e decisamente più comune è più che altro dell'agrigentino, palermitano e nisseno, Russu è specifico della Gallura, derivano tutti da soprannomi dialettali legati alla caratteristica della colorazione dei capelli o della carnagione del capostipite. Tracce di questo cognome si hanno già nel 1200, in un atto del 7 febbraio 1279 redatto in Lunigiana viene citato un giudice Russo con un figlio notaio, vi si legge infatti: "...bona fide et sine fraude in omnibus et per omnia, pres. supr. iudice, coram dom. Russo iudice et Francischino not.° eius filio in curia...". Nel 1400 a Napoli troviamo un notaio Francesco Russo, nel XVI° secolo, in Sicilia, a Militello si trova un tal frate Bernardo Russo, erudito francescano che insegnò nelle principali cattedre dell'Ordine, facendosi apprezzare per le suevaste conoscenze. integrazioni fornite da Alessandro Russiesiste un ceppo friulano del cognome Russi che era originariamente Rusig, poi italianizzato durante il ventennio in Russi, è presente soprattutto nella parte Isontina della Venezia Giulia nella cosidetta Bisiacaria e in particolare nelle frazioni di Pieris e Begliano del comune di San Canzian d'Isonzo (fonti orali di famiglia ne attestano la presenza da almeno 200 anni), di quasi certa origine ungherese. integrazioni fornite da Stefano FerrazziSull'origine di questi cognomi confluiscono per lo meno tre ipotesi, che, sommate l'una all'altra, ne giustificano la diffusione nell'intero paese (il solo Russo, ad esempio, è il secondo cognome più diffuso d'Italia). Secondo l'ipotesi più accreditata, innanzitutto, i cognomi Russa, Russi, Russo, etc deriverebbero dal soprannome o nome medievale Russo, che, assieme alla variante Rosso, allude probabilmente al colore dei capelli (seguendo l'esempio di nomi quali Bruno, Fosco, Fulvio, Moro, Nero, etc): la caratteristica della colorazione rossa, in effetti, pare fosse molto comune un tempo, anche se, nel corso dei secoli, è andata notevolmente diminuendo (a livello statistico, questo fenomeno è avvenuto tanto in Italia quanto nel mondo intero); nell'ambito della cultura medievale, inoltre, va ricordato che la colorazione rossa dei capelli era fonte di superstizione e pregiudizio, secondo dei ragionamenti pseudo-religiosi che sono sopravissuti per molti secoli a venire (in questo senso, è indimenticabile la novella verghiana Rosso Malpelo, tipico esempio di stigmatizzazione del capello rosso). Passando ora alla seconda ipotesi, va notato che, in diversi casi, questi cognomi nascono da un adattamento del personale germanico Rotz o Rutz, che, composto dalla radice hrod (gloria, fama), può essere tradotto come glorioso, famoso (la stessa radice, ad esempio, si trova in nomi quali Roberto, Rodolfo, Ruggero, Rolando, etc): dal punto di vista etimologico, infatti, la desinenza -tz è una ripresa più moderna del suffisso -izo, che, nell'antica onomastica germanica, assume spesso un valore ipocoristico. Quest'ultima ipotesi, tuttavia, presenta una certa ambiguità, qualora si pensi ai cognomi tedeschi Ross e Russ: in alcuni casi, infatti, questi cognomi vengono accostati al personale Rotz o Rutz (considerando il suffisso -ss come un addolcimento del suono -tz), mentre, in altri casi, si pensa che Ross e Russ derivino o direttamente dal latino russus o dal suo corrispettivo tedesco rot (tornando così alla prima ipotesi di significato). A titolo informativo, comunque, va aggiunto che questa fonte germanica vale anche per diverse famiglie ebreo-askenazite, la cui emigrazione in Europa, com'è noto, ha toccato anche il nostro paese. Passando all'ultima ipotesi, infine, non è escluso che talvolta i cognomi Russa, Russi, etc derivino dall'etnico della Russia, usato sia come soprannome che come nome di persona (sul modello dei tanti cognomi d'origine etnica, quali Albanese, Francese, Greco, Inglese, Saraceno, Schiavo, Tedesco, Turco, etc). Prima di concludere, comunque, va aggiunta un'ultima considerazione: un po' in tutta Europa, di fatto, esistono diversi cognomi che corrispondono all'italiano Russo e alle sue varianti, di modo che tutte queste ipotesi finiscono spesso col mescolarsi e confondersi l'una con l'altra (non è escluso, d'altronde, che esistano delle ulteriori fonti rispetto a quelle proposte). Concetta è un nome molto conosciuto, portato da circa 900K persone nel mondo, con la maggiore concentrazione in Italia. Il nome Concetta ha raggiunto il massimo della popolarità negli anni 1945.

Etimologia e Origine

Nome: Concetta

Significato: immaculate

Latino

Dal latino conceptus. Riferimento all'Immacolata Concezione della Vergine Maria. Diffusissimo nel Sud Italia.

Cognome: Russi

Italiano

Russa, molto raro, è tipico dell'agrigentino, Russetti, assolutamente rarissimo, è del leccese, Russi sembrerebbe specifico delle Puglie, mentre Russo è molto diffuso in tutt'Italia, Russino ha un ceppo nel ragusano, uno in Gallura ed uno a Roma, Russolo è tipicamente veneto, dell'area che comprende il trevigiano, il pordenonese ed il veneziano, Russotti, decisamente siciliano, è piu che altro del messinese, mentre Russotto, sempre siciliano e decisamente più comune è più che altro dell'agrigentino, palermitano e nisseno, Russu è specifico della Gallura, derivano tutti da soprannomi dialettali legati alla caratteristica della colorazione dei capelli o della carnagione del capostipite. Tracce di questo cognome si hanno già nel 1200, in un atto del 7 febbraio 1279 redatto in Lunigiana viene citato un giudice Russo con un figlio notaio, vi si legge infatti: "...bona fide et sine fraude in omnibus et per omnia, pres. supr. iudice, coram dom. Russo iudice et Francischino not.° eius filio in curia...". Nel 1400 a Napoli troviamo un notaio Francesco Russo, nel XVI° secolo, in Sicilia, a Militello si trova un tal frate Bernardo Russo, erudito francescano che insegnò nelle principali cattedre dell'Ordine, facendosi apprezzare per le suevaste conoscenze. integrazioni fornite da Alessandro Russiesiste un ceppo friulano del cognome Russi che era originariamente Rusig, poi italianizzato durante il ventennio in Russi, è presente soprattutto nella parte Isontina della Venezia Giulia nella cosidetta Bisiacaria e in particolare nelle frazioni di Pieris e Begliano del comune di San Canzian d'Isonzo (fonti orali di famiglia ne attestano la presenza da almeno 200 anni), di quasi certa origine ungherese. integrazioni fornite da Stefano FerrazziSull'origine di questi cognomi confluiscono per lo meno tre ipotesi, che, sommate l'una all'altra, ne giustificano la diffusione nell'intero paese (il solo Russo, ad esempio, è il secondo cognome più diffuso d'Italia). Secondo l'ipotesi più accreditata, innanzitutto, i cognomi Russa, Russi, Russo, etc deriverebbero dal soprannome o nome medievale Russo, che, assieme alla variante Rosso, allude probabilmente al colore dei capelli (seguendo l'esempio di nomi quali Bruno, Fosco, Fulvio, Moro, Nero, etc): la caratteristica della colorazione rossa, in effetti, pare fosse molto comune un tempo, anche se, nel corso dei secoli, è andata notevolmente diminuendo (a livello statistico, questo fenomeno è avvenuto tanto in Italia quanto nel mondo intero); nell'ambito della cultura medievale, inoltre, va ricordato che la colorazione rossa dei capelli era fonte di superstizione e pregiudizio, secondo dei ragionamenti pseudo-religiosi che sono sopravissuti per molti secoli a venire (in questo senso, è indimenticabile la novella verghiana Rosso Malpelo, tipico esempio di stigmatizzazione del capello rosso). Passando ora alla seconda ipotesi, va notato che, in diversi casi, questi cognomi nascono da un adattamento del personale germanico Rotz o Rutz, che, composto dalla radice hrod (gloria, fama), può essere tradotto come glorioso, famoso (la stessa radice, ad esempio, si trova in nomi quali Roberto, Rodolfo, Ruggero, Rolando, etc): dal punto di vista etimologico, infatti, la desinenza -tz è una ripresa più moderna del suffisso -izo, che, nell'antica onomastica germanica, assume spesso un valore ipocoristico. Quest'ultima ipotesi, tuttavia, presenta una certa ambiguità, qualora si pensi ai cognomi tedeschi Ross e Russ: in alcuni casi, infatti, questi cognomi vengono accostati al personale Rotz o Rutz (considerando il suffisso -ss come un addolcimento del suono -tz), mentre, in altri casi, si pensa che Ross e Russ derivino o direttamente dal latino russus o dal suo corrispettivo tedesco rot (tornando così alla prima ipotesi di significato). A titolo informativo, comunque, va aggiunto che questa fonte germanica vale anche per diverse famiglie ebreo-askenazite, la cui emigrazione in Europa, com'è noto, ha toccato anche il nostro paese. Passando all'ultima ipotesi, infine, non è escluso che talvolta i cognomi Russa, Russi, etc derivino dall'etnico della Russia, usato sia come soprannome che come nome di persona (sul modello dei tanti cognomi d'origine etnica, quali Albanese, Francese, Greco, Inglese, Saraceno, Schiavo, Tedesco, Turco, etc). Prima di concludere, comunque, va aggiunta un'ultima considerazione: un po' in tutta Europa, di fatto, esistono diversi cognomi che corrispondono all'italiano Russo e alle sue varianti, di modo che tutte queste ipotesi finiscono spesso col mescolarsi e confondersi l'una con l'altra (non è escluso, d'altronde, che esistano delle ulteriori fonti rispetto a quelle proposte).

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Distribuzione Geografica

Il nome Concetta è diffuso in tutto il mondo, con le maggiori concentrazioni nei seguenti paesi:

Italia 73%
Brasile 27%

Popolarità nel Tempo

Popolarità del nome Concetta per decade, basata sui dati di registrazione anagrafica:

1900s
1910s
1920s
1930s
1940s
1950s
1960s
1970s
1980s
1990s
2000s
2010s
2020s
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Personaggi Famosi di nome Concetta Russi

Le persone elencate condividono questo nome. Elencate a scopo informativo. Fonte: Wikipedia.

Numerologia

Secondo la numerologia pitagorica, ogni lettera di un nome ha un valore numerico. Ecco i numeri chiave per Concetta Russi:

5
Numero dell'Espressione

Libertà e adattabilità. Una personalità dinamica e versatile che abbraccia il cambiamento e cerca nuove esperienze.

6
Numero dell'Anima

Cura e responsabilità. Associato all'affetto, ai valori familiari e a un forte senso del dovere.

8
Numero della Personalità

Ambizione e successo materiale. Rappresenta potere, acume negli affari e determinazione verso grandi obiettivi.

La numerologia è una tradizione culturale per esplorare il simbolismo dei nomi. I risultati sono a scopo ricreativo.

Domande Frequenti

Qual è l'origine del nome Concetta?
Il nome Concetta ha origine Latino. Dal latino conceptus. Riferimento all'Immacolata Concezione della Vergine Maria. Diffusissimo nel Sud Italia.
Quando è stato più popolare il nome Concetta?
Il nome Concetta ha raggiunto il suo picco di popolarità negli anni 1945.
Qual è l'origine del cognome Russi?
Il cognome Russi ha origine Italiano. Russa, molto raro, è tipico dell'agrigentino, Russetti, assolutamente rarissimo, è del leccese, Russi sembrerebbe specifico delle Puglie, mentre Russo è molto diffuso in tutt'Italia, Russino ha un ceppo nel ragusano, uno in Gallura ed uno a Roma, Russolo è tipicamente veneto, dell'area che comprende il trevigiano, il pordenonese ed il veneziano, Russotti, decisamente siciliano, è piu che altro del messinese, mentre Russotto, sempre siciliano e decisamente più comune è più che altro dell'agrigentino, palermitano e nisseno, Russu è specifico della Gallura, derivano tutti da soprannomi dialettali legati alla caratteristica della colorazione dei capelli o della carnagione del capostipite. Tracce di questo cognome si hanno già nel 1200, in un atto del 7 febbraio 1279 redatto in Lunigiana viene citato un giudice Russo con un figlio notaio, vi si legge infatti: "...bona fide et sine fraude in omnibus et per omnia, pres. supr. iudice, coram dom. Russo iudice et Francischino not.° eius filio in curia...". Nel 1400 a Napoli troviamo un notaio Francesco Russo, nel XVI° secolo, in Sicilia, a Militello si trova un tal frate Bernardo Russo, erudito francescano che insegnò nelle principali cattedre dell'Ordine, facendosi apprezzare per le suevaste conoscenze. integrazioni fornite da Alessandro Russiesiste un ceppo friulano del cognome Russi che era originariamente Rusig, poi italianizzato durante il ventennio in Russi, è presente soprattutto nella parte Isontina della Venezia Giulia nella cosidetta Bisiacaria e in particolare nelle frazioni di Pieris e Begliano del comune di San Canzian d'Isonzo (fonti orali di famiglia ne attestano la presenza da almeno 200 anni), di quasi certa origine ungherese. integrazioni fornite da Stefano FerrazziSull'origine di questi cognomi confluiscono per lo meno tre ipotesi, che, sommate l'una all'altra, ne giustificano la diffusione nell'intero paese (il solo Russo, ad esempio, è il secondo cognome più diffuso d'Italia). Secondo l'ipotesi più accreditata, innanzitutto, i cognomi Russa, Russi, Russo, etc deriverebbero dal soprannome o nome medievale Russo, che, assieme alla variante Rosso, allude probabilmente al colore dei capelli (seguendo l'esempio di nomi quali Bruno, Fosco, Fulvio, Moro, Nero, etc): la caratteristica della colorazione rossa, in effetti, pare fosse molto comune un tempo, anche se, nel corso dei secoli, è andata notevolmente diminuendo (a livello statistico, questo fenomeno è avvenuto tanto in Italia quanto nel mondo intero); nell'ambito della cultura medievale, inoltre, va ricordato che la colorazione rossa dei capelli era fonte di superstizione e pregiudizio, secondo dei ragionamenti pseudo-religiosi che sono sopravissuti per molti secoli a venire (in questo senso, è indimenticabile la novella verghiana Rosso Malpelo, tipico esempio di stigmatizzazione del capello rosso). Passando ora alla seconda ipotesi, va notato che, in diversi casi, questi cognomi nascono da un adattamento del personale germanico Rotz o Rutz, che, composto dalla radice hrod (gloria, fama), può essere tradotto come glorioso, famoso (la stessa radice, ad esempio, si trova in nomi quali Roberto, Rodolfo, Ruggero, Rolando, etc): dal punto di vista etimologico, infatti, la desinenza -tz è una ripresa più moderna del suffisso -izo, che, nell'antica onomastica germanica, assume spesso un valore ipocoristico. Quest'ultima ipotesi, tuttavia, presenta una certa ambiguità, qualora si pensi ai cognomi tedeschi Ross e Russ: in alcuni casi, infatti, questi cognomi vengono accostati al personale Rotz o Rutz (considerando il suffisso -ss come un addolcimento del suono -tz), mentre, in altri casi, si pensa che Ross e Russ derivino o direttamente dal latino russus o dal suo corrispettivo tedesco rot (tornando così alla prima ipotesi di significato). A titolo informativo, comunque, va aggiunto che questa fonte germanica vale anche per diverse famiglie ebreo-askenazite, la cui emigrazione in Europa, com'è noto, ha toccato anche il nostro paese. Passando all'ultima ipotesi, infine, non è escluso che talvolta i cognomi Russa, Russi, etc derivino dall'etnico della Russia, usato sia come soprannome che come nome di persona (sul modello dei tanti cognomi d'origine etnica, quali Albanese, Francese, Greco, Inglese, Saraceno, Schiavo, Tedesco, Turco, etc). Prima di concludere, comunque, va aggiunta un'ultima considerazione: un po' in tutta Europa, di fatto, esistono diversi cognomi che corrispondono all'italiano Russo e alle sue varianti, di modo che tutte queste ipotesi finiscono spesso col mescolarsi e confondersi l'una con l'altra (non è escluso, d'altronde, che esistano delle ulteriori fonti rispetto a quelle proposte).
Quali sono le origini del nome Concetta Russi?
Il nome Concetta Russi unisce due tradizioni diverse: il nome Concetta ha radici Latino, mentre il cognome Russi ha origine Italiano.
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