Dalila Rota
Significato del nome, origine e statistiche globali
Dalila Rota è un nome che combina origini Latino. Il nome Dalila è un nome femminile di origine Latino. Deriva dal nome ebraico דְּלִילָה (Delilah), basato su una radice semitica d-l-l o dolal col senso di "languire", "vacillare", "penzolare"; il significato del nome viene interpretato in vari modi, fra cui "delicata", "debole", "amorosa", "leggera", "sottile", "dai capelli fluenti" o "dai ricci ondulati" o anche "misera", "povera", "povertà". Il nome è giunto in greco come Δαλιλα (Dalila, ma è attestato come Δαλιδα, Dalida, nella Septuaginta), passando immutato in latino e quindi in italiano. Il cognome Rota: Molto diffuso in Lombardia, con massima concentrazione nel bergamasco, si estende anche nell'alessandrino e nel genovese, presenta ceppi anche nel napoletano e casertano e nel cosentino, dovrebbe derivare da toponimi come Rota d'Imagna (BG), Rota Greca (CS), Camerota (SA) e simili. notizie ulteriori fornite da Robert InvernizziFamiglie Rota (Valle Imagna - provincia di Bergamo) si tratterebbe di una derivazione possibile dall'etimo tedesco rode, che vuole dire: campo dissodato, nuova terra. L'etimologia del nome Rota potrebbe anche provenire da diversi personaggi, chi da vicino, hanno fatto la storia dell'Italia settentrionale, il più importante è Rotari, re longobardo (radici: hrod = gloria e hari = esercito). Duca di Brescia, chiamato al trono nel 636, morì nel 652. Segue: Rotarit, duca di Bergamo, nel 702 tenta di farsi riconoscere come re al posto d'Ariberto II, Rotarit sarà esiliato a Torino dove morì nel 702/703. Danisio detto Merlo, figlio di Giovanni Guarinonum, sempre citato come de Rotha de Valdimania, che avrà vissuto circa tra 1320 e 1395, capo guelfo. Il figlio di Danisio: Cristoforo, detto Tuzzano (circa 1350/1440) abitando a Carenno e Mapello, prenderà fama nella lotta contro le forze ghibelline, fu un tempo alleato del capitano di ventura Giovanni Acuto (John Hawkwood), nella pace dell'agosto 1398 imposta da Gian Galeazzo Visconti è detto "...Tuzanus de Rotha, sindicus Vallis Imanie, partis guelfae...". G.G.E.Mozzi nella sua Antichità Bergamasche, segnala diversi atti notarili datati 1284, 1288 nei quali si fa menzione dei Rota di Valdimania abitanti a Bergamo nel borgo S.Stefano, notizie riprese dallo storico Angelo Mazzi. Nel 1280 troviamo: Petri detto Morettus filius quondam Danisi Rota de Valdimania, nel 1286: Alberti filius Maffei de Rothe, nel 1303: Petri detto Novellos filius quondam Danis de Rota de Valdimania, è citato anche un Guilelmo Rota nel 1107. E' d'obbligo ricordare l'irriducibile combattente guelfo: Andrea Rota, ferito ad Almenno, morto decapitato il 3 luglio 1404, con la sua testa verrà fatta sul ponte della Regina una macabra partita di calcio.integrazioni fornite da Giovanni VezzelliRota, Rotta è cognome derivato da toponimi (specie in Lombardia e Ticino), a loro volta esiti di 'rupta' = via, sentiero - si noti il passo sul colle tra Vesime e S. Stefano Belbo, incassato fra le rocce - el rute. Un'altra ipotesi lo vede da (ar)rogita, -us, "figlia, figlio, venuti ad aggiungersi" (v. Bonarrota, -i, "buona aggiunta"). Altra intepretazione: da Rota d'Imagna, nella bergamasca. Il significato è comprensibile se si confronta con il francese 'route' = strada (dal tardo latino 'rupta') e con l'italiano 'rotta' nel senso di percorso che compie una nave. Dalila è un nome molto conosciuto, portato da circa 300K persone nel mondo, con la maggiore concentrazione in Italia. Il nome Dalila ha raggiunto il massimo della popolarità negli anni 1995.
Etimologia e Origine
Nome: Dalila
Latino
Deriva dal nome ebraico דְּלִילָה (Delilah), basato su una radice semitica d-l-l o dolal col senso di "languire", "vacillare", "penzolare"; il significato del nome viene interpretato in vari modi, fra cui "delicata", "debole", "amorosa", "leggera", "sottile", "dai capelli fluenti" o "dai ricci ondulati" o anche "misera", "povera", "povertà". Il nome è giunto in greco come Δαλιλα (Dalila, ma è attestato come Δαλιδα, Dalida, nella Septuaginta), passando immutato in latino e quindi in italiano.
Cognome: Rota
Greco
Molto diffuso in Lombardia, con massima concentrazione nel bergamasco, si estende anche nell'alessandrino e nel genovese, presenta ceppi anche nel napoletano e casertano e nel cosentino, dovrebbe derivare da toponimi come Rota d'Imagna (BG), Rota Greca (CS), Camerota (SA) e simili. notizie ulteriori fornite da Robert InvernizziFamiglie Rota (Valle Imagna - provincia di Bergamo) si tratterebbe di una derivazione possibile dall'etimo tedesco rode, che vuole dire: campo dissodato, nuova terra. L'etimologia del nome Rota potrebbe anche provenire da diversi personaggi, chi da vicino, hanno fatto la storia dell'Italia settentrionale, il più importante è Rotari, re longobardo (radici: hrod = gloria e hari = esercito). Duca di Brescia, chiamato al trono nel 636, morì nel 652. Segue: Rotarit, duca di Bergamo, nel 702 tenta di farsi riconoscere come re al posto d'Ariberto II, Rotarit sarà esiliato a Torino dove morì nel 702/703. Danisio detto Merlo, figlio di Giovanni Guarinonum, sempre citato come de Rotha de Valdimania, che avrà vissuto circa tra 1320 e 1395, capo guelfo. Il figlio di Danisio: Cristoforo, detto Tuzzano (circa 1350/1440) abitando a Carenno e Mapello, prenderà fama nella lotta contro le forze ghibelline, fu un tempo alleato del capitano di ventura Giovanni Acuto (John Hawkwood), nella pace dell'agosto 1398 imposta da Gian Galeazzo Visconti è detto "...Tuzanus de Rotha, sindicus Vallis Imanie, partis guelfae...". G.G.E.Mozzi nella sua Antichità Bergamasche, segnala diversi atti notarili datati 1284, 1288 nei quali si fa menzione dei Rota di Valdimania abitanti a Bergamo nel borgo S.Stefano, notizie riprese dallo storico Angelo Mazzi. Nel 1280 troviamo: Petri detto Morettus filius quondam Danisi Rota de Valdimania, nel 1286: Alberti filius Maffei de Rothe, nel 1303: Petri detto Novellos filius quondam Danis de Rota de Valdimania, è citato anche un Guilelmo Rota nel 1107. E' d'obbligo ricordare l'irriducibile combattente guelfo: Andrea Rota, ferito ad Almenno, morto decapitato il 3 luglio 1404, con la sua testa verrà fatta sul ponte della Regina una macabra partita di calcio.integrazioni fornite da Giovanni VezzelliRota, Rotta è cognome derivato da toponimi (specie in Lombardia e Ticino), a loro volta esiti di 'rupta' = via, sentiero - si noti il passo sul colle tra Vesime e S. Stefano Belbo, incassato fra le rocce - el rute. Un'altra ipotesi lo vede da (ar)rogita, -us, "figlia, figlio, venuti ad aggiungersi" (v. Bonarrota, -i, "buona aggiunta"). Altra intepretazione: da Rota d'Imagna, nella bergamasca. Il significato è comprensibile se si confronta con il francese 'route' = strada (dal tardo latino 'rupta') e con l'italiano 'rotta' nel senso di percorso che compie una nave.
Distribuzione Geografica
Il nome Dalila è diffuso in tutto il mondo, con le maggiori concentrazioni nei seguenti paesi:
Popolarità nel Tempo
Popolarità del nome Dalila per decade, basata sui dati di registrazione anagrafica:
Personaggi Famosi di nome Dalila Rota
- Dalila Di Lazzaro (model, 1953)
- Dalila Bella (film actor, 2001)
- Dalila Jakupović (tennis player, 1991)
- Dalila Abdulkadir (athletics competitor, 1998)
- Dalila Ippólito (association football player, 2002)
Le persone elencate condividono questo nome. Elencate a scopo informativo. Fonte: Wikipedia.
Numerologia
Secondo la numerologia pitagorica, ogni lettera di un nome ha un valore numerico. Ecco i numeri chiave per Dalila Rota:
Creatività ed espressione. Associato a talento artistico, ottimismo e socievolezza — un comunicatore naturale.
Compassione e umanitarismo. Una natura generosa e idealista con il desiderio sincero di migliorare il mondo.
Creatività ed espressione. Associato a talento artistico, ottimismo e socievolezza — un comunicatore naturale.
La numerologia è una tradizione culturale per esplorare il simbolismo dei nomi. I risultati sono a scopo ricreativo.
Domande Frequenti
- Qual è l'origine del nome Dalila?
- Il nome Dalila ha origine Latino. Deriva dal nome ebraico דְּלִילָה (Delilah), basato su una radice semitica d-l-l o dolal col senso di "languire", "vacillare", "penzolare"; il significato del nome viene interpretato in vari modi, fra cui "delicata", "debole", "amorosa", "leggera", "sottile", "dai capelli fluenti" o "dai ricci ondulati" o anche "misera", "povera", "povertà". Il nome è giunto in greco come Δαλιλα (Dalila, ma è attestato come Δαλιδα, Dalida, nella Septuaginta), passando immutato in latino e quindi in italiano.
- Quando è stato più popolare il nome Dalila?
- Il nome Dalila ha raggiunto il suo picco di popolarità negli anni 1995.
- Qual è l'origine del cognome Rota?
- Il cognome Rota ha origine Greco. Molto diffuso in Lombardia, con massima concentrazione nel bergamasco, si estende anche nell'alessandrino e nel genovese, presenta ceppi anche nel napoletano e casertano e nel cosentino, dovrebbe derivare da toponimi come Rota d'Imagna (BG), Rota Greca (CS), Camerota (SA) e simili. notizie ulteriori fornite da Robert InvernizziFamiglie Rota (Valle Imagna - provincia di Bergamo) si tratterebbe di una derivazione possibile dall'etimo tedesco rode, che vuole dire: campo dissodato, nuova terra. L'etimologia del nome Rota potrebbe anche provenire da diversi personaggi, chi da vicino, hanno fatto la storia dell'Italia settentrionale, il più importante è Rotari, re longobardo (radici: hrod = gloria e hari = esercito). Duca di Brescia, chiamato al trono nel 636, morì nel 652. Segue: Rotarit, duca di Bergamo, nel 702 tenta di farsi riconoscere come re al posto d'Ariberto II, Rotarit sarà esiliato a Torino dove morì nel 702/703. Danisio detto Merlo, figlio di Giovanni Guarinonum, sempre citato come de Rotha de Valdimania, che avrà vissuto circa tra 1320 e 1395, capo guelfo. Il figlio di Danisio: Cristoforo, detto Tuzzano (circa 1350/1440) abitando a Carenno e Mapello, prenderà fama nella lotta contro le forze ghibelline, fu un tempo alleato del capitano di ventura Giovanni Acuto (John Hawkwood), nella pace dell'agosto 1398 imposta da Gian Galeazzo Visconti è detto "...Tuzanus de Rotha, sindicus Vallis Imanie, partis guelfae...". G.G.E.Mozzi nella sua Antichità Bergamasche, segnala diversi atti notarili datati 1284, 1288 nei quali si fa menzione dei Rota di Valdimania abitanti a Bergamo nel borgo S.Stefano, notizie riprese dallo storico Angelo Mazzi. Nel 1280 troviamo: Petri detto Morettus filius quondam Danisi Rota de Valdimania, nel 1286: Alberti filius Maffei de Rothe, nel 1303: Petri detto Novellos filius quondam Danis de Rota de Valdimania, è citato anche un Guilelmo Rota nel 1107. E' d'obbligo ricordare l'irriducibile combattente guelfo: Andrea Rota, ferito ad Almenno, morto decapitato il 3 luglio 1404, con la sua testa verrà fatta sul ponte della Regina una macabra partita di calcio.integrazioni fornite da Giovanni VezzelliRota, Rotta è cognome derivato da toponimi (specie in Lombardia e Ticino), a loro volta esiti di 'rupta' = via, sentiero - si noti il passo sul colle tra Vesime e S. Stefano Belbo, incassato fra le rocce - el rute. Un'altra ipotesi lo vede da (ar)rogita, -us, "figlia, figlio, venuti ad aggiungersi" (v. Bonarrota, -i, "buona aggiunta"). Altra intepretazione: da Rota d'Imagna, nella bergamasca. Il significato è comprensibile se si confronta con il francese 'route' = strada (dal tardo latino 'rupta') e con l'italiano 'rotta' nel senso di percorso che compie una nave.
- Quali sono le origini del nome Dalila Rota?
- Il nome Dalila Rota unisce due tradizioni diverse: il nome Dalila ha radici Latino, mentre il cognome Rota ha origine Greco.