Marta Cesarini

Significato del nome, origine e statistiche globali

Marta Cesarini — lady, mistress
1.1 milioni Persone nel mondo
Italia Più diffuso in
anni 1990 Picco di popolarità
Genere
Pubblicità

Marta Cesarini è un nome che combina origini Italiano. Il nome Marta è un nome femminile di origine Italiano. Di seguito si trova una lista delle varianti del nome in altre lingue: Si tratta di un nome di origine semitica, basato sul termine aramaico מרתא (mārtā, femminile di מרא, mārā), che significa "signora", "padrona"; è pertanto affine, dal punto di vista semantico, ai nomi Sara, Donna, Lia, Creusa, Freja, Despina e Matrona. Si tratta di un nome di tradizione biblica, in quanto portato da Marta, la sorella di Maria e Lazzaro, citata nel Vangelo di Luca e in quello di Giovanni, figura che ne ha sostenuto la diffusione. Il cognome Cesarini: Cesare è presente a macchia di leopardo in tutt'Italia, ma il ceppo più significativo è in Campania, nel napoletano e nel beneventano, Cesari è presente in tutt'Italia, ma maggiormente nel centro ed in Emilia e Romagna, con un ceppo anche nel leccese, Cesarini è proprio della fascia che comprende Marche, Umbria e Lazio, Cesaris è lombardo, Cesaro ha un ceppo veneto, con particolare concentrazione nel trevisano, veneziano e soprattutto padovano, ed in Campania nel casertano, napoletano e salernitano, Cesarò sembrerebbe siciliano, con un ceppo nel trapanese, a Marsala, Erice, Trapani e Custonaci, Cisarò, molto più raro, ha un piccolo ceppo a Calatafimi nel trapanese, De Cesare è molto diffuso in tutto il sud peninsulare, soprattutto in Campania ed in Puglia, Di Cesare è più diffuso nel Lazio. Marta è uno dei nomi più diffusi al mondo, portato da circa 1.1 milioni persone nel mondo, con la maggiore concentrazione in Italia. Il nome Marta ha raggiunto il massimo della popolarità negli anni 1990.

Etimologia e Origine

Nome: Marta

Significato: lady, mistress

Italiano

Di seguito si trova una lista delle varianti del nome in altre lingue: Si tratta di un nome di origine semitica, basato sul termine aramaico מרתא (mārtā, femminile di מרא, mārā), che significa "signora", "padrona"; è pertanto affine, dal punto di vista semantico, ai nomi Sara, Donna, Lia, Creusa, Freja, Despina e Matrona. Si tratta di un nome di tradizione biblica, in quanto portato da Marta, la sorella di Maria e Lazzaro, citata nel Vangelo di Luca e in quello di Giovanni, figura che ne ha sostenuto la diffusione.

Cognome: Cesarini

Italiano

Cesare è presente a macchia di leopardo in tutt'Italia, ma il ceppo più significativo è in Campania, nel napoletano e nel beneventano, Cesari è presente in tutt'Italia, ma maggiormente nel centro ed in Emilia e Romagna, con un ceppo anche nel leccese, Cesarini è proprio della fascia che comprende Marche, Umbria e Lazio, Cesaris è lombardo, Cesaro ha un ceppo veneto, con particolare concentrazione nel trevisano, veneziano e soprattutto padovano, ed in Campania nel casertano, napoletano e salernitano, Cesarò sembrerebbe siciliano, con un ceppo nel trapanese, a Marsala, Erice, Trapani e Custonaci, Cisarò, molto più raro, ha un piccolo ceppo a Calatafimi nel trapanese, De Cesare è molto diffuso in tutto il sud peninsulare, soprattutto in Campania ed in Puglia, Di Cesare è più diffuso nel Lazio.

Pubblicità

Distribuzione Geografica

Il nome Marta è diffuso in tutto il mondo, con le maggiori concentrazioni nei seguenti paesi:

Italia 74%
Brasile 26%

Popolarità nel Tempo

Popolarità del nome Marta per decade, basata sui dati di registrazione anagrafica:

1900s
1910s
1920s
1930s
1940s
1950s
1960s
1970s
1980s
1990s
2000s
2010s
2020s
Pubblicità

Personaggi Famosi di nome Marta Cesarini

Le persone elencate condividono questo nome. Elencate a scopo informativo. Fonte: Wikipedia.

Numerologia

Secondo la numerologia pitagorica, ogni lettera di un nome ha un valore numerico. Ecco i numeri chiave per Marta Cesarini:

5
Numero dell'Espressione

Libertà e adattabilità. Una personalità dinamica e versatile che abbraccia il cambiamento e cerca nuove esperienze.

8
Numero dell'Anima

Ambizione e successo materiale. Rappresenta potere, acume negli affari e determinazione verso grandi obiettivi.

6
Numero della Personalità

Cura e responsabilità. Associato all'affetto, ai valori familiari e a un forte senso del dovere.

La numerologia è una tradizione culturale per esplorare il simbolismo dei nomi. I risultati sono a scopo ricreativo.

Domande Frequenti

Qual è l'origine del nome Marta?
Il nome Marta ha origine Italiano. Di seguito si trova una lista delle varianti del nome in altre lingue: Si tratta di un nome di origine semitica, basato sul termine aramaico מרתא (mārtā, femminile di מרא, mārā), che significa "signora", "padrona"; è pertanto affine, dal punto di vista semantico, ai nomi Sara, Donna, Lia, Creusa, Freja, Despina e Matrona. Si tratta di un nome di tradizione biblica, in quanto portato da Marta, la sorella di Maria e Lazzaro, citata nel Vangelo di Luca e in quello di Giovanni, figura che ne ha sostenuto la diffusione.
Quando è stato più popolare il nome Marta?
Il nome Marta ha raggiunto il suo picco di popolarità negli anni 1990.
Qual è l'origine del cognome Cesarini?
Il cognome Cesarini ha origine Italiano. Cesare è presente a macchia di leopardo in tutt'Italia, ma il ceppo più significativo è in Campania, nel napoletano e nel beneventano, Cesari è presente in tutt'Italia, ma maggiormente nel centro ed in Emilia e Romagna, con un ceppo anche nel leccese, Cesarini è proprio della fascia che comprende Marche, Umbria e Lazio, Cesaris è lombardo, Cesaro ha un ceppo veneto, con particolare concentrazione nel trevisano, veneziano e soprattutto padovano, ed in Campania nel casertano, napoletano e salernitano, Cesarò sembrerebbe siciliano, con un ceppo nel trapanese, a Marsala, Erice, Trapani e Custonaci, Cisarò, molto più raro, ha un piccolo ceppo a Calatafimi nel trapanese, De Cesare è molto diffuso in tutto il sud peninsulare, soprattutto in Campania ed in Puglia, Di Cesare è più diffuso nel Lazio.
Quanto è diffuso il cognome Cesarini?
Il cognome Cesarini è condiviso da circa 8K persone nel mondo.
Pubblicità