Marta Rasini
Significato del nome, origine e statistiche globali
Marta Rasini è un nome che combina origini Italiano. Il nome Marta è un nome femminile di origine Italiano. Di seguito si trova una lista delle varianti del nome in altre lingue: Si tratta di un nome di origine semitica, basato sul termine aramaico מרתא (mārtā, femminile di מרא, mārā), che significa "signora", "padrona"; è pertanto affine, dal punto di vista semantico, ai nomi Sara, Donna, Lia, Creusa, Freja, Despina e Matrona. Si tratta di un nome di tradizione biblica, in quanto portato da Marta, la sorella di Maria e Lazzaro, citata nel Vangelo di Luca e in quello di Giovanni, figura che ne ha sostenuto la diffusione. Il cognome Rasini: Rasa ha un ceppo veneto a Venezia ed a Rocca Pietore e San Tommaso Agordino nel bellunese ed uno in Sicilia ad Altofonte e Palermo nel palermitano ed a Catania, Rasi è presente a macchia di leopardo al nord, nel forlivese e nel romano, Rasin è praticamente unico, e sembra essere dovuto ad un errore di trascrizione di Rasini che, molto raro, parrebbe lombardo, soprattutto del mantovano e del milanese, Rasino, molto molto raro, ha un piccolo ceppo nel torinese ed uno nel napoletano, Raso è diffuso nell'Italia settentrionale occidentale, nel Lazio, in Campania, nel barese, in Calabria ed in Sicilia, dovrebbero derivare dal nome medioevale Rasa, Rasus di cui abbiamo un esempio a Lodi nel 1178 nell'Ordinamentum, laudamentum et decretum parium curiae episcopalis, o da suoi ipocoristici: "...et Petrus de Meleto et Guidottus Malbertus et Malsperonus Soricus et Lafrancus de Palatino et Martinus de Patherno et Iohannes Denarius et Presbiter de Salarano et Rasus de Rainoldis et Ardericus de Merlino et Martinus de la Contesa...", in qualche caso potrebbero anche derivare da antichi nomi di località, come quello citato in una Carta investiture et dati del 1180 a Velate nel milanese: "Anno dominice incarnacionis milleximo centeximo octuageximo, quintodecimo die mensis lullii, indicione tertiadecima. Cum ligno et carta que sua manu tenebat domina Biriana relicta quondam Loterii de Bugniela de loco Vellate, una cum consensu Guillielmoti filii sui de eodem loco Vellate, investivit et a presenti die et ora dedit in manu domini presbiteri Uberti ecclesie Sancte Marie de Monte Vellate, ad partem eiusdem ecclesie, nominative de tota illa terra de la Rasa, que fuit de Galiate, de territorio de Castibenno ...". Marta è uno dei nomi più diffusi al mondo, portato da circa 1.1 milioni persone nel mondo, con la maggiore concentrazione in Italia. Il nome Marta ha raggiunto il massimo della popolarità negli anni 1990.
Etimologia e Origine
Nome: Marta
Significato: lady, mistress
Italiano
Di seguito si trova una lista delle varianti del nome in altre lingue: Si tratta di un nome di origine semitica, basato sul termine aramaico מרתא (mārtā, femminile di מרא, mārā), che significa "signora", "padrona"; è pertanto affine, dal punto di vista semantico, ai nomi Sara, Donna, Lia, Creusa, Freja, Despina e Matrona. Si tratta di un nome di tradizione biblica, in quanto portato da Marta, la sorella di Maria e Lazzaro, citata nel Vangelo di Luca e in quello di Giovanni, figura che ne ha sostenuto la diffusione.
Cognome: Rasini
Italiano
Rasa ha un ceppo veneto a Venezia ed a Rocca Pietore e San Tommaso Agordino nel bellunese ed uno in Sicilia ad Altofonte e Palermo nel palermitano ed a Catania, Rasi è presente a macchia di leopardo al nord, nel forlivese e nel romano, Rasin è praticamente unico, e sembra essere dovuto ad un errore di trascrizione di Rasini che, molto raro, parrebbe lombardo, soprattutto del mantovano e del milanese, Rasino, molto molto raro, ha un piccolo ceppo nel torinese ed uno nel napoletano, Raso è diffuso nell'Italia settentrionale occidentale, nel Lazio, in Campania, nel barese, in Calabria ed in Sicilia, dovrebbero derivare dal nome medioevale Rasa, Rasus di cui abbiamo un esempio a Lodi nel 1178 nell'Ordinamentum, laudamentum et decretum parium curiae episcopalis, o da suoi ipocoristici: "...et Petrus de Meleto et Guidottus Malbertus et Malsperonus Soricus et Lafrancus de Palatino et Martinus de Patherno et Iohannes Denarius et Presbiter de Salarano et Rasus de Rainoldis et Ardericus de Merlino et Martinus de la Contesa...", in qualche caso potrebbero anche derivare da antichi nomi di località, come quello citato in una Carta investiture et dati del 1180 a Velate nel milanese: "Anno dominice incarnacionis milleximo centeximo octuageximo, quintodecimo die mensis lullii, indicione tertiadecima. Cum ligno et carta que sua manu tenebat domina Biriana relicta quondam Loterii de Bugniela de loco Vellate, una cum consensu Guillielmoti filii sui de eodem loco Vellate, investivit et a presenti die et ora dedit in manu domini presbiteri Uberti ecclesie Sancte Marie de Monte Vellate, ad partem eiusdem ecclesie, nominative de tota illa terra de la Rasa, que fuit de Galiate, de territorio de Castibenno ...".
Distribuzione Geografica
Il nome Marta è diffuso in tutto il mondo, con le maggiori concentrazioni nei seguenti paesi:
Popolarità nel Tempo
Popolarità del nome Marta per decade, basata sui dati di registrazione anagrafica:
Personaggi Famosi di nome Marta Rasini
- Marta (association football player, 1986)
- Marta Kostyuk (tennis player, 2002)
- Marta Jandová (musician, 1974)
- Marta Eggerth (film actor, 1912)
- Marta Torrejón (biologist, 1990)
Le persone elencate condividono questo nome. Elencate a scopo informativo. Fonte: Wikipedia.
Numerologia
Secondo la numerologia pitagorica, ogni lettera di un nome ha un valore numerico. Ecco i numeri chiave per Marta Rasini:
Cura e responsabilità. Associato all'affetto, ai valori familiari e a un forte senso del dovere.
Creatività ed espressione. Associato a talento artistico, ottimismo e socievolezza — un comunicatore naturale.
Creatività ed espressione. Associato a talento artistico, ottimismo e socievolezza — un comunicatore naturale.
La numerologia è una tradizione culturale per esplorare il simbolismo dei nomi. I risultati sono a scopo ricreativo.
Domande Frequenti
- Qual è l'origine del nome Marta?
- Il nome Marta ha origine Italiano. Di seguito si trova una lista delle varianti del nome in altre lingue: Si tratta di un nome di origine semitica, basato sul termine aramaico מרתא (mārtā, femminile di מרא, mārā), che significa "signora", "padrona"; è pertanto affine, dal punto di vista semantico, ai nomi Sara, Donna, Lia, Creusa, Freja, Despina e Matrona. Si tratta di un nome di tradizione biblica, in quanto portato da Marta, la sorella di Maria e Lazzaro, citata nel Vangelo di Luca e in quello di Giovanni, figura che ne ha sostenuto la diffusione.
- Quando è stato più popolare il nome Marta?
- Il nome Marta ha raggiunto il suo picco di popolarità negli anni 1990.
- Qual è l'origine del cognome Rasini?
- Il cognome Rasini ha origine Italiano. Rasa ha un ceppo veneto a Venezia ed a Rocca Pietore e San Tommaso Agordino nel bellunese ed uno in Sicilia ad Altofonte e Palermo nel palermitano ed a Catania, Rasi è presente a macchia di leopardo al nord, nel forlivese e nel romano, Rasin è praticamente unico, e sembra essere dovuto ad un errore di trascrizione di Rasini che, molto raro, parrebbe lombardo, soprattutto del mantovano e del milanese, Rasino, molto molto raro, ha un piccolo ceppo nel torinese ed uno nel napoletano, Raso è diffuso nell'Italia settentrionale occidentale, nel Lazio, in Campania, nel barese, in Calabria ed in Sicilia, dovrebbero derivare dal nome medioevale Rasa, Rasus di cui abbiamo un esempio a Lodi nel 1178 nell'Ordinamentum, laudamentum et decretum parium curiae episcopalis, o da suoi ipocoristici: "...et Petrus de Meleto et Guidottus Malbertus et Malsperonus Soricus et Lafrancus de Palatino et Martinus de Patherno et Iohannes Denarius et Presbiter de Salarano et Rasus de Rainoldis et Ardericus de Merlino et Martinus de la Contesa...", in qualche caso potrebbero anche derivare da antichi nomi di località, come quello citato in una Carta investiture et dati del 1180 a Velate nel milanese: "Anno dominice incarnacionis milleximo centeximo octuageximo, quintodecimo die mensis lullii, indicione tertiadecima. Cum ligno et carta que sua manu tenebat domina Biriana relicta quondam Loterii de Bugniela de loco Vellate, una cum consensu Guillielmoti filii sui de eodem loco Vellate, investivit et a presenti die et ora dedit in manu domini presbiteri Uberti ecclesie Sancte Marie de Monte Vellate, ad partem eiusdem ecclesie, nominative de tota illa terra de la Rasa, que fuit de Galiate, de territorio de Castibenno ...".
- Quanto è diffuso il cognome Rasini?
- Il cognome Rasini è condiviso da circa 8K persone nel mondo.