Ovidio Retus
Significato del nome, origine e statistiche globali
Ovidio Retus è un nome che combina origini Latino. Il nome Ovidio è un nome maschile di origine Latino. Deriva dal gentilizio latino Ovidius, a sua volta derivante probabilmente da Ovius, un nome attestato sia tra i latini, sia tra altri popoli italici. Ovius (o anche direttamente Ovidius) viene generalmente ricondotto a ovis, "pecora", col senso di "allevatore/pastore di pecore", un'etimologia plausibile se si considera che esistevano vari altri gentilizi tratti da nomi di umili animali domestici (Vitellius, Verrius, Asinius, Porcius). Non è però da scartare l'idea che possa avere origini etrusche o sabelliche. Il cognome Retus: Assolutamente rarissimo, presente solo nel nord Italia, un nostro lettore, Aldo Retus di Lodi, ci suggerisce i risultati delle sue ricerche: Retus (da cui deriverebbero anche i cognomi Retusi, Rethus e Rectus, Retussi, Rhetus e altre varianti ), compare in questa forma (Iohannes Retus) già nel XII° secolo, attestato da un Regesto per il pagamento di tasse di fodro e di giogatico delle terre site fra Pavia e Milano (Pavia, Biblioteca Civica Bonetta). In Svizzera Retus è comune come nome di battesimo (spesso nella forma Reto) soprattutto nel Cantone dei Grigioni, inesistente invece come cognome.I Grigionesi sono di lingua reto-romancia, ed il nome Retus-Reto indica proprio l'appartenenza a quelle popolazioni (v. anche il latino classico Raetus o Raeticus = retico, abitante delle Alpi Retiche).Alcuni esperti di Coira propendono per la derivazione del cognome Retus dal nome di battesimo o dal luogo di provenienza (fenomeni frequentissimi in onomastica: vedi i vari Degli Antoni, Di Pietro, Angela; Veronese, Bergamaschi, Tedeschi ecc.). Retus, quindi, originario della Rezia. Scomparse le tracce nella storia, soccorre la leggenda, che fa discendere le popolazioni della Rezia da un principe etrusco, Rhaetus, proveniente dalla pianura Padana nel VII sec. a.C., raffigurato in una antica stampa di cui ho casualmente trovato una copia. Ovidio è un nome distintivo, portato da circa 150K persone nel mondo, con la maggiore concentrazione in Italia. Il nome Ovidio ha raggiunto il massimo della popolarità negli anni 1930.
Etimologia e Origine
Nome: Ovidio
Latino
Deriva dal gentilizio latino Ovidius, a sua volta derivante probabilmente da Ovius, un nome attestato sia tra i latini, sia tra altri popoli italici. Ovius (o anche direttamente Ovidius) viene generalmente ricondotto a ovis, "pecora", col senso di "allevatore/pastore di pecore", un'etimologia plausibile se si considera che esistevano vari altri gentilizi tratti da nomi di umili animali domestici (Vitellius, Verrius, Asinius, Porcius). Non è però da scartare l'idea che possa avere origini etrusche o sabelliche.
Cognome: Retus
Italiano
Assolutamente rarissimo, presente solo nel nord Italia, un nostro lettore, Aldo Retus di Lodi, ci suggerisce i risultati delle sue ricerche: Retus (da cui deriverebbero anche i cognomi Retusi, Rethus e Rectus, Retussi, Rhetus e altre varianti ), compare in questa forma (Iohannes Retus) già nel XII° secolo, attestato da un Regesto per il pagamento di tasse di fodro e di giogatico delle terre site fra Pavia e Milano (Pavia, Biblioteca Civica Bonetta). In Svizzera Retus è comune come nome di battesimo (spesso nella forma Reto) soprattutto nel Cantone dei Grigioni, inesistente invece come cognome.I Grigionesi sono di lingua reto-romancia, ed il nome Retus-Reto indica proprio l'appartenenza a quelle popolazioni (v. anche il latino classico Raetus o Raeticus = retico, abitante delle Alpi Retiche).Alcuni esperti di Coira propendono per la derivazione del cognome Retus dal nome di battesimo o dal luogo di provenienza (fenomeni frequentissimi in onomastica: vedi i vari Degli Antoni, Di Pietro, Angela; Veronese, Bergamaschi, Tedeschi ecc.). Retus, quindi, originario della Rezia. Scomparse le tracce nella storia, soccorre la leggenda, che fa discendere le popolazioni della Rezia da un principe etrusco, Rhaetus, proveniente dalla pianura Padana nel VII sec. a.C., raffigurato in una antica stampa di cui ho casualmente trovato una copia.
Distribuzione Geografica
Il nome Ovidio è diffuso in tutto il mondo, con le maggiori concentrazioni nei seguenti paesi:
Popolarità nel Tempo
Popolarità del nome Ovidio per decade, basata sui dati di registrazione anagrafica:
Personaggi Famosi di nome Ovidio Retus
- Ovidio Guzmán López (terrorist, 1990)
- Ovidio G. Assonitis (film producer, 1943)
- Ovidio Montalbani (mathematician, 1601)
- Ovidio Mezza (association football player, 1952)
- Ovidio Lari (Catholic bishop, 1919)
Le persone elencate condividono questo nome. Elencate a scopo informativo. Fonte: Wikipedia.
Numerologia
Secondo la numerologia pitagorica, ogni lettera di un nome ha un valore numerico. Ecco i numeri chiave per Ovidio Retus:
Stabilità e lavoro duro. Rappresenta praticità, affidabilità e dedizione — chi costruisce basi solide.
Intuizione e ispirazione (Numero Maestro 11). Amplifica la consapevolezza spirituale e la visione creativa.
Cooperazione e sensibilità. Una natura diplomatica e gentile, con forte empatia e propensione all'armonia.
La numerologia è una tradizione culturale per esplorare il simbolismo dei nomi. I risultati sono a scopo ricreativo.
Domande Frequenti
- Qual è l'origine del nome Ovidio?
- Il nome Ovidio ha origine Latino. Deriva dal gentilizio latino Ovidius, a sua volta derivante probabilmente da Ovius, un nome attestato sia tra i latini, sia tra altri popoli italici. Ovius (o anche direttamente Ovidius) viene generalmente ricondotto a ovis, "pecora", col senso di "allevatore/pastore di pecore", un'etimologia plausibile se si considera che esistevano vari altri gentilizi tratti da nomi di umili animali domestici (Vitellius, Verrius, Asinius, Porcius). Non è però da scartare l'idea che possa avere origini etrusche o sabelliche.
- Quando è stato più popolare il nome Ovidio?
- Il nome Ovidio ha raggiunto il suo picco di popolarità negli anni 1930.
- Qual è l'origine del cognome Retus?
- Il cognome Retus ha origine Italiano. Assolutamente rarissimo, presente solo nel nord Italia, un nostro lettore, Aldo Retus di Lodi, ci suggerisce i risultati delle sue ricerche: Retus (da cui deriverebbero anche i cognomi Retusi, Rethus e Rectus, Retussi, Rhetus e altre varianti ), compare in questa forma (Iohannes Retus) già nel XII° secolo, attestato da un Regesto per il pagamento di tasse di fodro e di giogatico delle terre site fra Pavia e Milano (Pavia, Biblioteca Civica Bonetta). In Svizzera Retus è comune come nome di battesimo (spesso nella forma Reto) soprattutto nel Cantone dei Grigioni, inesistente invece come cognome.I Grigionesi sono di lingua reto-romancia, ed il nome Retus-Reto indica proprio l'appartenenza a quelle popolazioni (v. anche il latino classico Raetus o Raeticus = retico, abitante delle Alpi Retiche).Alcuni esperti di Coira propendono per la derivazione del cognome Retus dal nome di battesimo o dal luogo di provenienza (fenomeni frequentissimi in onomastica: vedi i vari Degli Antoni, Di Pietro, Angela; Veronese, Bergamaschi, Tedeschi ecc.). Retus, quindi, originario della Rezia. Scomparse le tracce nella storia, soccorre la leggenda, che fa discendere le popolazioni della Rezia da un principe etrusco, Rhaetus, proveniente dalla pianura Padana nel VII sec. a.C., raffigurato in una antica stampa di cui ho casualmente trovato una copia.
- Quali sono le origini del nome Ovidio Retus?
- Il nome Ovidio Retus unisce due tradizioni diverse: il nome Ovidio ha radici Latino, mentre il cognome Retus ha origine Italiano.