Renata Vuolo

Significato del nome, origine e statistiche globali

Renata Vuolo — Latin
800K Persone nel mondo
Italia Più diffuso in
anni 1960 Picco di popolarità
Genere
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Renata Vuolo è un nome che combina origini Latino. Il nome Renata è un nome femminile di origine Latino. È la forma femminile di Renato, derivante dal latino renatus ("rinato", "risorto", "nato nuovamente"). Era un nome tipicamente cristiano, che veniva adottato dai catecumeni per sottolineare la loro "nuova nascita" nella fede appena abbracciata. L'onomastico si può festeggiare il 28 marzo in memoria della beata Renata Maria (Renée-Marie) Feillatreau, laica, una dei martiri di Angers uccisi durante la rivoluzione francese, oppure lo stesso giorno della forma maschile. Il cognome Vuolo: Vuoli, quasi unico, sembrerebbe essere dovuto ad errate trascrizioni di Vuolo, che è tipicamente campano, di Napoli e del napoletano, di Gragnano, Lettere, Castellammare di Stabia, Pimonte, Casamicciola Terme ed Ischia, e del salernitano, di Pagani, Salerno, Tramonti, Nocera Inferiore, Amalfi, Vietri sul Mare e Praiano, con un ceppo anche a Roma e Civitavecchia nel romano ed a Fondi e Terracina nel latinense, ed un piccolo ceppo anche a Taranto, di origine etimologica oscura, si possono formulare ipotesi circa una derivazione dal nome francese Vuillot o dal nome germanico Wallon, basato sulla radice germanico medioevale walah (straniero), tracce di queste cognominizzazioni le troviamo nell'avellinese nel 1700 a Villamaina dove nel 1739 nasce il frate Ludovico Vuolo dell'ordine dei Celestin. Renata è un nome molto conosciuto, portato da circa 800K persone nel mondo, con la maggiore concentrazione in Italia. Il nome Renata ha raggiunto il massimo della popolarità negli anni 1960.

Etimologia e Origine

Nome: Renata

Latino

È la forma femminile di Renato, derivante dal latino renatus ("rinato", "risorto", "nato nuovamente"). Era un nome tipicamente cristiano, che veniva adottato dai catecumeni per sottolineare la loro "nuova nascita" nella fede appena abbracciata. L'onomastico si può festeggiare il 28 marzo in memoria della beata Renata Maria (Renée-Marie) Feillatreau, laica, una dei martiri di Angers uccisi durante la rivoluzione francese, oppure lo stesso giorno della forma maschile.

Cognome: Vuolo

Germanico

Vuoli, quasi unico, sembrerebbe essere dovuto ad errate trascrizioni di Vuolo, che è tipicamente campano, di Napoli e del napoletano, di Gragnano, Lettere, Castellammare di Stabia, Pimonte, Casamicciola Terme ed Ischia, e del salernitano, di Pagani, Salerno, Tramonti, Nocera Inferiore, Amalfi, Vietri sul Mare e Praiano, con un ceppo anche a Roma e Civitavecchia nel romano ed a Fondi e Terracina nel latinense, ed un piccolo ceppo anche a Taranto, di origine etimologica oscura, si possono formulare ipotesi circa una derivazione dal nome francese Vuillot o dal nome germanico Wallon, basato sulla radice germanico medioevale walah (straniero), tracce di queste cognominizzazioni le troviamo nell'avellinese nel 1700 a Villamaina dove nel 1739 nasce il frate Ludovico Vuolo dell'ordine dei Celestin.

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Distribuzione Geografica

Il nome Renata è diffuso in tutto il mondo, con le maggiori concentrazioni nei seguenti paesi:

Italia 72%
Brasile 28%

Popolarità nel Tempo

Popolarità del nome Renata per decade, basata sui dati di registrazione anagrafica:

1900s
1910s
1920s
1930s
1940s
1950s
1960s
1970s
1980s
1990s
2000s
2010s
2020s
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Personaggi Famosi di nome Renata Vuolo

Le persone elencate condividono questo nome. Elencate a scopo informativo. Fonte: Wikipedia.

Numerologia

Secondo la numerologia pitagorica, ogni lettera di un nome ha un valore numerico. Ecco i numeri chiave per Renata Vuolo:

9
Numero dell'Espressione

Compassione e umanitarismo. Una natura generosa e idealista con il desiderio sincero di migliorare il mondo.

22
Numero dell'Anima

Costruttore Maestro (Numero Maestro 22). Unisce la grande visione alla capacità pratica di realizzare obiettivi duraturi.

5
Numero della Personalità

Libertà e adattabilità. Una personalità dinamica e versatile che abbraccia il cambiamento e cerca nuove esperienze.

La numerologia è una tradizione culturale per esplorare il simbolismo dei nomi. I risultati sono a scopo ricreativo.

Domande Frequenti

Qual è l'origine del nome Renata?
Il nome Renata ha origine Latino. È la forma femminile di Renato, derivante dal latino renatus ("rinato", "risorto", "nato nuovamente"). Era un nome tipicamente cristiano, che veniva adottato dai catecumeni per sottolineare la loro "nuova nascita" nella fede appena abbracciata. L'onomastico si può festeggiare il 28 marzo in memoria della beata Renata Maria (Renée-Marie) Feillatreau, laica, una dei martiri di Angers uccisi durante la rivoluzione francese, oppure lo stesso giorno della forma maschile.
Quando è stato più popolare il nome Renata?
Il nome Renata ha raggiunto il suo picco di popolarità negli anni 1960.
Qual è l'origine del cognome Vuolo?
Il cognome Vuolo ha origine Germanico. Vuoli, quasi unico, sembrerebbe essere dovuto ad errate trascrizioni di Vuolo, che è tipicamente campano, di Napoli e del napoletano, di Gragnano, Lettere, Castellammare di Stabia, Pimonte, Casamicciola Terme ed Ischia, e del salernitano, di Pagani, Salerno, Tramonti, Nocera Inferiore, Amalfi, Vietri sul Mare e Praiano, con un ceppo anche a Roma e Civitavecchia nel romano ed a Fondi e Terracina nel latinense, ed un piccolo ceppo anche a Taranto, di origine etimologica oscura, si possono formulare ipotesi circa una derivazione dal nome francese Vuillot o dal nome germanico Wallon, basato sulla radice germanico medioevale walah (straniero), tracce di queste cognominizzazioni le troviamo nell'avellinese nel 1700 a Villamaina dove nel 1739 nasce il frate Ludovico Vuolo dell'ordine dei Celestin.
Quali sono le origini del nome Renata Vuolo?
Il nome Renata Vuolo unisce due tradizioni diverse: il nome Renata ha radici Latino, mentre il cognome Vuolo ha origine Germanico.
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