Secondo Tura
Significato del nome, origine e statistiche globali
Secondo Tura è un nome che combina origini Italiano. Il nome Secondo è un nome maschile di origine Italiano. Deriva dal supernomen e poi praenomen romano Secundus, letteralmente "secondo", che in origine veniva attribuito o al secondogenito della famiglia oppure al secondo o più giovane fra due membri omonimi della stessa famiglia (ad esempio nel caso della tradizionale omonimia fra nonno e nipote o, talvolta, anche fra padre e figlio o ancora tra fratelli, e via dicendo). La stessa logica, per maggior chiarezza, fa da sfondo anche a nomi quali Primo, Terzo, Quarto, Quinto, Sesto, Settimo, Ottavio, Nono e Decimo. Il cognome Tura: Sembrerebbe avere oltre al ceppo principale nel bolognese, ferrarese e ravennate, anche un ceppo nel riminese e nel vicentino, potrebbe derivare da un toponimo scomparso o da una modificazione dell'aferesi del nome Salvatore. Tracce di questa cognominizzazione le troviamo nel 1300 a Siena con il cronista Agnolo di Tura e nel 1400 con l'insigne medico Bartolo di Tura, nel 1400 a Ferrara con il pittore Cosme Tura (1430-1495) e nel 1500 a Solofra (AV) leggiamo: integrazioni fornite da Aldo Piglia, MilanoTura dovrebbe derivare per aferesi da Bonaventura, nome molto in voga durante il Medio Evo, con un processo già documentato per un altro pittore del Trecento, il senese Segna di Bonaventura detto anche Segna di Tura (notizie 1298-1331) (cfr. Enciclopedia dell'Arte - compact, Ed. De Agostini). Secondo è un nome molto conosciuto, portato da circa 200K persone nel mondo, con la maggiore concentrazione in Italia. Il nome Secondo ha raggiunto il massimo della popolarità negli anni 1930.
Etimologia e Origine
Nome: Secondo
Italiano
Deriva dal supernomen e poi praenomen romano Secundus, letteralmente "secondo", che in origine veniva attribuito o al secondogenito della famiglia oppure al secondo o più giovane fra due membri omonimi della stessa famiglia (ad esempio nel caso della tradizionale omonimia fra nonno e nipote o, talvolta, anche fra padre e figlio o ancora tra fratelli, e via dicendo). La stessa logica, per maggior chiarezza, fa da sfondo anche a nomi quali Primo, Terzo, Quarto, Quinto, Sesto, Settimo, Ottavio, Nono e Decimo.
Cognome: Tura
Italiano
Sembrerebbe avere oltre al ceppo principale nel bolognese, ferrarese e ravennate, anche un ceppo nel riminese e nel vicentino, potrebbe derivare da un toponimo scomparso o da una modificazione dell'aferesi del nome Salvatore. Tracce di questa cognominizzazione le troviamo nel 1300 a Siena con il cronista Agnolo di Tura e nel 1400 con l'insigne medico Bartolo di Tura, nel 1400 a Ferrara con il pittore Cosme Tura (1430-1495) e nel 1500 a Solofra (AV) leggiamo: integrazioni fornite da Aldo Piglia, MilanoTura dovrebbe derivare per aferesi da Bonaventura, nome molto in voga durante il Medio Evo, con un processo già documentato per un altro pittore del Trecento, il senese Segna di Bonaventura detto anche Segna di Tura (notizie 1298-1331) (cfr. Enciclopedia dell'Arte - compact, Ed. De Agostini).
Distribuzione Geografica
Il nome Secondo è diffuso in tutto il mondo, con le maggiori concentrazioni nei seguenti paesi:
Popolarità nel Tempo
Popolarità del nome Secondo per decade, basata sui dati di registrazione anagrafica:
Personaggi Famosi di nome Secondo Tura
- Secondo Campini (military flight engineer, 1904)
- Secondo Pia (jurist, 1855)
- Conte Candoli (jazz musician, 1927)
- Secondo Magni (sport cyclist, 1912)
- Secondo Martinetto (sport cyclist, 1894)
Le persone elencate condividono questo nome. Elencate a scopo informativo. Fonte: Wikipedia.
Numerologia
Secondo la numerologia pitagorica, ogni lettera di un nome ha un valore numerico. Ecco i numeri chiave per Secondo Tura:
Compassione e umanitarismo. Una natura generosa e idealista con il desiderio sincero di migliorare il mondo.
Creatività ed espressione. Associato a talento artistico, ottimismo e socievolezza — un comunicatore naturale.
Cura e responsabilità. Associato all'affetto, ai valori familiari e a un forte senso del dovere.
La numerologia è una tradizione culturale per esplorare il simbolismo dei nomi. I risultati sono a scopo ricreativo.
Domande Frequenti
- Qual è l'origine del nome Secondo?
- Il nome Secondo ha origine Italiano. Deriva dal supernomen e poi praenomen romano Secundus, letteralmente "secondo", che in origine veniva attribuito o al secondogenito della famiglia oppure al secondo o più giovane fra due membri omonimi della stessa famiglia (ad esempio nel caso della tradizionale omonimia fra nonno e nipote o, talvolta, anche fra padre e figlio o ancora tra fratelli, e via dicendo). La stessa logica, per maggior chiarezza, fa da sfondo anche a nomi quali Primo, Terzo, Quarto, Quinto, Sesto, Settimo, Ottavio, Nono e Decimo.
- Quando è stato più popolare il nome Secondo?
- Il nome Secondo ha raggiunto il suo picco di popolarità negli anni 1930.
- Qual è l'origine del cognome Tura?
- Il cognome Tura ha origine Italiano. Sembrerebbe avere oltre al ceppo principale nel bolognese, ferrarese e ravennate, anche un ceppo nel riminese e nel vicentino, potrebbe derivare da un toponimo scomparso o da una modificazione dell'aferesi del nome Salvatore. Tracce di questa cognominizzazione le troviamo nel 1300 a Siena con il cronista Agnolo di Tura e nel 1400 con l'insigne medico Bartolo di Tura, nel 1400 a Ferrara con il pittore Cosme Tura (1430-1495) e nel 1500 a Solofra (AV) leggiamo: integrazioni fornite da Aldo Piglia, MilanoTura dovrebbe derivare per aferesi da Bonaventura, nome molto in voga durante il Medio Evo, con un processo già documentato per un altro pittore del Trecento, il senese Segna di Bonaventura detto anche Segna di Tura (notizie 1298-1331) (cfr. Enciclopedia dell'Arte - compact, Ed. De Agostini).
- Quanto è diffuso il cognome Tura?
- Il cognome Tura è condiviso da circa 8K persone nel mondo.