Settimio Tura

Significato del nome, origine e statistiche globali

Settimio Tura — Latin
100K Persone nel mondo
Italia Più diffuso in
anni 1920 Picco di popolarità
Genere
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Settimio Tura è un nome che combina origini Latino. Il nome Settimio è un nome maschile di origine Latino. Catalano: Septimi Latino: Septimius Portoghese: Septímio Rumeno: Septimiu Spagnolo: Septimio Deriva dal cognomen romano Septimius, portato da una gens a cui appartenne l'imperatore Settimio Severo; si tratta di un patronimico di Septimus, avente quindi il significato "di Settimo", "relativo a Settimo". Va notato, comunque, che spesso viene considerato una semplice variante di Settimo. In Italia gode di una diffusione relativamente buona, attestandosi soprattutto nelle Marche per via del culto del santo vescovo di Jesi. Il cognome Tura: Sembrerebbe avere oltre al ceppo principale nel bolognese, ferrarese e ravennate, anche un ceppo nel riminese e nel vicentino, potrebbe derivare da un toponimo scomparso o da una modificazione dell'aferesi del nome Salvatore. Tracce di questa cognominizzazione le troviamo nel 1300 a Siena con il cronista Agnolo di Tura e nel 1400 con l'insigne medico Bartolo di Tura, nel 1400 a Ferrara con il pittore Cosme Tura (1430-1495) e nel 1500 a Solofra (AV) leggiamo: integrazioni fornite da Aldo Piglia, MilanoTura dovrebbe derivare per aferesi da Bonaventura, nome molto in voga durante il Medio Evo, con un processo già documentato per un altro pittore del Trecento, il senese Segna di Bonaventura detto anche Segna di Tura (notizie 1298-1331) (cfr. Enciclopedia dell'Arte - compact, Ed. De Agostini). Settimio è un nome distintivo, portato da circa 100K persone nel mondo, con la maggiore concentrazione in Italia. Il nome Settimio ha raggiunto il massimo della popolarità negli anni 1920.

Etimologia e Origine

Nome: Settimio

Latino

Catalano: Septimi Latino: Septimius Portoghese: Septímio Rumeno: Septimiu Spagnolo: Septimio Deriva dal cognomen romano Septimius, portato da una gens a cui appartenne l'imperatore Settimio Severo; si tratta di un patronimico di Septimus, avente quindi il significato "di Settimo", "relativo a Settimo". Va notato, comunque, che spesso viene considerato una semplice variante di Settimo. In Italia gode di una diffusione relativamente buona, attestandosi soprattutto nelle Marche per via del culto del santo vescovo di Jesi.

Cognome: Tura

Italiano

Sembrerebbe avere oltre al ceppo principale nel bolognese, ferrarese e ravennate, anche un ceppo nel riminese e nel vicentino, potrebbe derivare da un toponimo scomparso o da una modificazione dell'aferesi del nome Salvatore. Tracce di questa cognominizzazione le troviamo nel 1300 a Siena con il cronista Agnolo di Tura e nel 1400 con l'insigne medico Bartolo di Tura, nel 1400 a Ferrara con il pittore Cosme Tura (1430-1495) e nel 1500 a Solofra (AV) leggiamo: integrazioni fornite da Aldo Piglia, MilanoTura dovrebbe derivare per aferesi da Bonaventura, nome molto in voga durante il Medio Evo, con un processo già documentato per un altro pittore del Trecento, il senese Segna di Bonaventura detto anche Segna di Tura (notizie 1298-1331) (cfr. Enciclopedia dell'Arte - compact, Ed. De Agostini).

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Distribuzione Geografica

Il nome Settimio è diffuso in tutto il mondo, con le maggiori concentrazioni nei seguenti paesi:

Italia 100%

Popolarità nel Tempo

Popolarità del nome Settimio per decade, basata sui dati di registrazione anagrafica:

1900s
1910s
1920s
1930s
1940s
1950s
1960s
1970s
1980s
1990s
2000s
2010s
2020s
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Personaggi Famosi di nome Settimio Tura

Le persone elencate condividono questo nome. Elencate a scopo informativo. Fonte: Wikipedia.

Numerologia

Secondo la numerologia pitagorica, ogni lettera di un nome ha un valore numerico. Ecco i numeri chiave per Settimio Tura:

8
Numero dell'Espressione

Ambizione e successo materiale. Rappresenta potere, acume negli affari e determinazione verso grandi obiettivi.

6
Numero dell'Anima

Cura e responsabilità. Associato all'affetto, ai valori familiari e a un forte senso del dovere.

2
Numero della Personalità

Cooperazione e sensibilità. Una natura diplomatica e gentile, con forte empatia e propensione all'armonia.

La numerologia è una tradizione culturale per esplorare il simbolismo dei nomi. I risultati sono a scopo ricreativo.

Domande Frequenti

Qual è l'origine del nome Settimio?
Il nome Settimio ha origine Latino. Catalano: Septimi Latino: Septimius Portoghese: Septímio Rumeno: Septimiu Spagnolo: Septimio Deriva dal cognomen romano Septimius, portato da una gens a cui appartenne l'imperatore Settimio Severo; si tratta di un patronimico di Septimus, avente quindi il significato "di Settimo", "relativo a Settimo". Va notato, comunque, che spesso viene considerato una semplice variante di Settimo. In Italia gode di una diffusione relativamente buona, attestandosi soprattutto nelle Marche per via del culto del santo vescovo di Jesi.
Quando è stato più popolare il nome Settimio?
Il nome Settimio ha raggiunto il suo picco di popolarità negli anni 1920.
Qual è l'origine del cognome Tura?
Il cognome Tura ha origine Italiano. Sembrerebbe avere oltre al ceppo principale nel bolognese, ferrarese e ravennate, anche un ceppo nel riminese e nel vicentino, potrebbe derivare da un toponimo scomparso o da una modificazione dell'aferesi del nome Salvatore. Tracce di questa cognominizzazione le troviamo nel 1300 a Siena con il cronista Agnolo di Tura e nel 1400 con l'insigne medico Bartolo di Tura, nel 1400 a Ferrara con il pittore Cosme Tura (1430-1495) e nel 1500 a Solofra (AV) leggiamo: integrazioni fornite da Aldo Piglia, MilanoTura dovrebbe derivare per aferesi da Bonaventura, nome molto in voga durante il Medio Evo, con un processo già documentato per un altro pittore del Trecento, il senese Segna di Bonaventura detto anche Segna di Tura (notizie 1298-1331) (cfr. Enciclopedia dell'Arte - compact, Ed. De Agostini).
Quali sono le origini del nome Settimio Tura?
Il nome Settimio Tura unisce due tradizioni diverse: il nome Settimio ha radici Latino, mentre il cognome Tura ha origine Italiano.
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