Valerio Cimatti

Significato del nome, origine e statistiche globali

Valerio Cimatti — Italian
800K Persone nel mondo
Italia Più diffuso in
anni 1970 Picco di popolarità
Genere
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Valerio Cimatti è un nome che combina origini Italiano. Il nome Valerio è un nome maschile di origine Italiano. Riprende il nomen romano Valerius, tipico della gens Valeria, basato sul verbo valere, che vuol dire "essere forte", "essere vigoroso", "stare bene", avendo quindi il significato augurale di "valoroso", "robusto", "forte", "sano", analogo a quello dei nomi Indalecio, Nerone, Drusilla e Valente (con il quale condivide anche la radice etimologica). È maggiormente attestato in Italia settentrionale e in Toscana, e più raro invece in Italia meridionale; la sua diffusione è stata aiutata dal culto verso i numerosi santi così chiamati. Il nome Valeriano è un patronimico di Valerio. Il cognome Cimatti: Cima è diffuso nel Lazio, nel forlivese, nel lucchese e a macchia di leopardo nel nord centro occidentale, Cimatti è specifico romagnolo, del ravennate tra Faenza e Ravenna in particolare, Cimetti è specifico di Grosio nel sondriese e di Olgiate Comasco e Bizzarrone nel comasco, dovrebbero tutti derivare, direttamente o tramite ipocoristici o forme patronimiche, dal nome medioevale Cima di cui abbiamo un esempio a Firenze, in uno scritto del 13 luglio 1273 leggiamo: "Item MCCLXXIII, indictione prima, die XIII iulii. Actum Florentie in ecclesia Sancti Laurentii presentibus testibus presbitero Guidone canonico ipsius ecclesie Sancti Laurentii, Guidalocto quondam domini Rigalecti et Cima quondam domini Lacopi Morandi. ...". Valerio è un nome molto conosciuto, portato da circa 800K persone nel mondo, con la maggiore concentrazione in Italia. Il nome Valerio ha raggiunto il massimo della popolarità negli anni 1970.

Etimologia e Origine

Nome: Valerio

Italiano

Riprende il nomen romano Valerius, tipico della gens Valeria, basato sul verbo valere, che vuol dire "essere forte", "essere vigoroso", "stare bene", avendo quindi il significato augurale di "valoroso", "robusto", "forte", "sano", analogo a quello dei nomi Indalecio, Nerone, Drusilla e Valente (con il quale condivide anche la radice etimologica). È maggiormente attestato in Italia settentrionale e in Toscana, e più raro invece in Italia meridionale; la sua diffusione è stata aiutata dal culto verso i numerosi santi così chiamati. Il nome Valeriano è un patronimico di Valerio.

Cognome: Cimatti

Italiano

Cima è diffuso nel Lazio, nel forlivese, nel lucchese e a macchia di leopardo nel nord centro occidentale, Cimatti è specifico romagnolo, del ravennate tra Faenza e Ravenna in particolare, Cimetti è specifico di Grosio nel sondriese e di Olgiate Comasco e Bizzarrone nel comasco, dovrebbero tutti derivare, direttamente o tramite ipocoristici o forme patronimiche, dal nome medioevale Cima di cui abbiamo un esempio a Firenze, in uno scritto del 13 luglio 1273 leggiamo: "Item MCCLXXIII, indictione prima, die XIII iulii. Actum Florentie in ecclesia Sancti Laurentii presentibus testibus presbitero Guidone canonico ipsius ecclesie Sancti Laurentii, Guidalocto quondam domini Rigalecti et Cima quondam domini Lacopi Morandi. ...".

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Distribuzione Geografica

Il nome Valerio è diffuso in tutto il mondo, con le maggiori concentrazioni nei seguenti paesi:

Italia 76%
Brasile 24%

Popolarità nel Tempo

Popolarità del nome Valerio per decade, basata sui dati di registrazione anagrafica:

1900s
1910s
1920s
1930s
1940s
1950s
1960s
1970s
1980s
1990s
2000s
2010s
2020s
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Personaggi Famosi di nome Valerio Cimatti

Le persone elencate condividono questo nome. Elencate a scopo informativo. Fonte: Wikipedia.

Numerologia

Secondo la numerologia pitagorica, ogni lettera di un nome ha un valore numerico. Ecco i numeri chiave per Valerio Cimatti:

4
Numero dell'Espressione

Stabilità e lavoro duro. Rappresenta praticità, affidabilità e dedizione — chi costruisce basi solide.

4
Numero dell'Anima

Stabilità e lavoro duro. Rappresenta praticità, affidabilità e dedizione — chi costruisce basi solide.

9
Numero della Personalità

Compassione e umanitarismo. Una natura generosa e idealista con il desiderio sincero di migliorare il mondo.

La numerologia è una tradizione culturale per esplorare il simbolismo dei nomi. I risultati sono a scopo ricreativo.

Domande Frequenti

Qual è l'origine del nome Valerio?
Il nome Valerio ha origine Italiano. Riprende il nomen romano Valerius, tipico della gens Valeria, basato sul verbo valere, che vuol dire "essere forte", "essere vigoroso", "stare bene", avendo quindi il significato augurale di "valoroso", "robusto", "forte", "sano", analogo a quello dei nomi Indalecio, Nerone, Drusilla e Valente (con il quale condivide anche la radice etimologica). È maggiormente attestato in Italia settentrionale e in Toscana, e più raro invece in Italia meridionale; la sua diffusione è stata aiutata dal culto verso i numerosi santi così chiamati. Il nome Valeriano è un patronimico di Valerio.
Quando è stato più popolare il nome Valerio?
Il nome Valerio ha raggiunto il suo picco di popolarità negli anni 1970.
Qual è l'origine del cognome Cimatti?
Il cognome Cimatti ha origine Italiano. Cima è diffuso nel Lazio, nel forlivese, nel lucchese e a macchia di leopardo nel nord centro occidentale, Cimatti è specifico romagnolo, del ravennate tra Faenza e Ravenna in particolare, Cimetti è specifico di Grosio nel sondriese e di Olgiate Comasco e Bizzarrone nel comasco, dovrebbero tutti derivare, direttamente o tramite ipocoristici o forme patronimiche, dal nome medioevale Cima di cui abbiamo un esempio a Firenze, in uno scritto del 13 luglio 1273 leggiamo: "Item MCCLXXIII, indictione prima, die XIII iulii. Actum Florentie in ecclesia Sancti Laurentii presentibus testibus presbitero Guidone canonico ipsius ecclesie Sancti Laurentii, Guidalocto quondam domini Rigalecti et Cima quondam domini Lacopi Morandi. ...".
Quanto è diffuso il cognome Cimatti?
Il cognome Cimatti è condiviso da circa 8K persone nel mondo.
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