Valerio Maldera
Significato del nome, origine e statistiche globali
Valerio Maldera è un nome che combina origini Italiano. Il nome Valerio è un nome maschile di origine Italiano. Riprende il nomen romano Valerius, tipico della gens Valeria, basato sul verbo valere, che vuol dire "essere forte", "essere vigoroso", "stare bene", avendo quindi il significato augurale di "valoroso", "robusto", "forte", "sano", analogo a quello dei nomi Indalecio, Nerone, Drusilla e Valente (con il quale condivide anche la radice etimologica). È maggiormente attestato in Italia settentrionale e in Toscana, e più raro invece in Italia meridionale; la sua diffusione è stata aiutata dal culto verso i numerosi santi così chiamati. Il nome Valeriano è un patronimico di Valerio. Il cognome Maldera: Maldera è un cognome tipicamente pugliese, di Corato nel barese in particolare, con buone presenze anche ad Andria, Bari e Molfetta sempre nel barese, ed a Lucera e Foggia nel foggiano, dovrebbe derivare dalla forma plurale maldera del termine medioevale malderum, un unità di misura medioevale di capacità per aridi, come ad esempio le granaglie, equivalente alla quarta parte di un modius (moggio), con valori differenti da paese a paese, ma comunque con un valore prossimo ai due litri, dell'uso di questo termine abbiamo un esempio in questo scritto dell'anno 1100: , potrebbe stare ad indicare che i capostipiti fossero dei benestanti, forse commercianti in granaglie. Valerio è un nome molto conosciuto, portato da circa 800K persone nel mondo, con la maggiore concentrazione in Italia. Il nome Valerio ha raggiunto il massimo della popolarità negli anni 1970.
Etimologia e Origine
Nome: Valerio
Italiano
Riprende il nomen romano Valerius, tipico della gens Valeria, basato sul verbo valere, che vuol dire "essere forte", "essere vigoroso", "stare bene", avendo quindi il significato augurale di "valoroso", "robusto", "forte", "sano", analogo a quello dei nomi Indalecio, Nerone, Drusilla e Valente (con il quale condivide anche la radice etimologica). È maggiormente attestato in Italia settentrionale e in Toscana, e più raro invece in Italia meridionale; la sua diffusione è stata aiutata dal culto verso i numerosi santi così chiamati. Il nome Valeriano è un patronimico di Valerio.
Cognome: Maldera
Italiano
Maldera è un cognome tipicamente pugliese, di Corato nel barese in particolare, con buone presenze anche ad Andria, Bari e Molfetta sempre nel barese, ed a Lucera e Foggia nel foggiano, dovrebbe derivare dalla forma plurale maldera del termine medioevale malderum, un unità di misura medioevale di capacità per aridi, come ad esempio le granaglie, equivalente alla quarta parte di un modius (moggio), con valori differenti da paese a paese, ma comunque con un valore prossimo ai due litri, dell'uso di questo termine abbiamo un esempio in questo scritto dell'anno 1100: , potrebbe stare ad indicare che i capostipiti fossero dei benestanti, forse commercianti in granaglie.
Distribuzione Geografica
Il nome Valerio è diffuso in tutto il mondo, con le maggiori concentrazioni nei seguenti paesi:
Popolarità nel Tempo
Popolarità del nome Valerio per decade, basata sui dati di registrazione anagrafica:
Personaggi Famosi di nome Valerio Maldera
- Valerio Zurlini (film editor, 1926)
- Junio Valerio Borghese (submariner, 1906)
- Valerio Fiori (association football player, 1969)
- Valerio Massimo Manfredi (classical philologist, 1943)
- Valerio Aspromonte (fencer, 1987)
Le persone elencate condividono questo nome. Elencate a scopo informativo. Fonte: Wikipedia.
Numerologia
Secondo la numerologia pitagorica, ogni lettera di un nome ha un valore numerico. Ecco i numeri chiave per Valerio Maldera:
Leadership e indipendenza. Questo numero suggerisce una personalità autonoma, ambiziosa e pionieristica.
Leadership e indipendenza. Questo numero suggerisce una personalità autonoma, ambiziosa e pionieristica.
Compassione e umanitarismo. Una natura generosa e idealista con il desiderio sincero di migliorare il mondo.
La numerologia è una tradizione culturale per esplorare il simbolismo dei nomi. I risultati sono a scopo ricreativo.
Domande Frequenti
- Qual è l'origine del nome Valerio?
- Il nome Valerio ha origine Italiano. Riprende il nomen romano Valerius, tipico della gens Valeria, basato sul verbo valere, che vuol dire "essere forte", "essere vigoroso", "stare bene", avendo quindi il significato augurale di "valoroso", "robusto", "forte", "sano", analogo a quello dei nomi Indalecio, Nerone, Drusilla e Valente (con il quale condivide anche la radice etimologica). È maggiormente attestato in Italia settentrionale e in Toscana, e più raro invece in Italia meridionale; la sua diffusione è stata aiutata dal culto verso i numerosi santi così chiamati. Il nome Valeriano è un patronimico di Valerio.
- Quando è stato più popolare il nome Valerio?
- Il nome Valerio ha raggiunto il suo picco di popolarità negli anni 1970.
- Qual è l'origine del cognome Maldera?
- Il cognome Maldera ha origine Italiano. Maldera è un cognome tipicamente pugliese, di Corato nel barese in particolare, con buone presenze anche ad Andria, Bari e Molfetta sempre nel barese, ed a Lucera e Foggia nel foggiano, dovrebbe derivare dalla forma plurale maldera del termine medioevale malderum, un unità di misura medioevale di capacità per aridi, come ad esempio le granaglie, equivalente alla quarta parte di un modius (moggio), con valori differenti da paese a paese, ma comunque con un valore prossimo ai due litri, dell'uso di questo termine abbiamo un esempio in questo scritto dell'anno 1100: , potrebbe stare ad indicare che i capostipiti fossero dei benestanti, forse commercianti in granaglie.
- Quanto è diffuso il cognome Maldera?
- Il cognome Maldera è condiviso da circa 8K persone nel mondo.